assessoriPartirà il prossimo 30 luglio il servizio di Bike sharing elettrico a disposizione di cittadini e turisti.
Le 13 stazioni per la ricarica, prelievo e riconsegna delle biciclette a pedalata assistita,
distribuite nei punti strategici della città - dal centro alle zone periferiche, dall'Ospedale S. Maria alle Scotte alla Stazione ferroviaria -  sono un ulteriore e importante passo in avanti nella realizzazione del progetto Siena smart city su cui molto sta lavorando l'Amministrazione comunale.
 
Come ha affermato il vicesindaco Fulvio Mancuso durante la conferenza stampa tenuta questa mattina insieme all'assessore al Traffico Stefano Maggi e al collega ai Lavori Pubblici Paolo Mazzini, "il Bike sharing elettrico rappresenta un concreto strumento di mobilità sostenibile e intelligente: una modalità che integra il  trasporto pubblico e privato con un servizio dinamico, libero e che fa bene
all'ambiente e alla salute dei cittadini". Mancuso, da sempre convinto sostenitore del fatto che "Siena è in grado di coniugare esigenze urbanistiche, vivibilità, rispetto per l'ambiente e mobilità", ha
rimarcato come il servizio di biciclette pubbliche offerto alla città rappresenti una parte importante di un nuovo modello di sviluppo su cui l'Amministrazione comunale sta puntando: <Stiamo lavorando per un nuovo modello di crescita fondato sul capitale umano,
sulla cittadinanza attiva, sui beni comuni, sulla connettività, sulla trasparenza, sui saperi e sulla capacità di intercettare risorse esterne.
Proprio il progetto di mobilità sostenibile, dentro il quale si colloca il Bikesharing elettrico, è stato possibile grazie alla partecipazione a bandi regionali ed europei grazie ai quali sono state ottenute importanti risorse che ci hanno permesso anche di realizzare la rete infrastrutturale di ricarica per veicoli elettrici. Insieme allo scopo di ridurre i valori di CO2, il progetto mira a contribuire fattivamente alla realizzazione di un'efficiente reteregionale per la mobilità elettrica. Tra gli obiettivi futuri per la città c'è anche quello, molto ambizioso, di arrivare alla consegna delle merci nel centro storico esclusivamente con mezzi a emissioni zero, attività invero già avviata
con l'iniziativa privata del "pollicino elettrico delle merci" >>.

Con il Bike sharing sarà possibile raggiungere luoghi non serviti da autobus e pollicini, integrando, così, il servizio di trasporto pubblico con un conseguente  risparmio di tempo nei tragitti da percorrere.

I costi del servizio per l'utente sono bassi. L' abbonamento annuale costerà 30 euro comprensivi dell'assicurazione rct  e di 5 euro di ricarica: permette l'utilizzo  gratuito della bicicletta  per la prima ora dal momento del prelievo a quello della riconsegna. Con questa tipologia di abbonamento gli utilizzi inferiori a un'ora sono sempre gratuiti anche se ripetuti all'interno della stessa giornata; la seconda ora si paga 1 euro e dalla terza ora si pagano 2 euro per ogni ora. Per quanto riguarda l'abbonamento giornaliero, il costo sarà di 10
euro, mentre per due giorni 15 euro. On line (quindi anche con un semplice smartphone) è possibile vedere in tempo reale le biciclette disponibili in ogni stazione e le colonnine libere per la riconsegna.

Abbonamenti e rinnovi presso lo sportello della Siena Parcheggi in viale Curtatone, 29, oppure on line all'indirizzo www.bicincitta.com





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