Val di MerseSe per voi la vacanza è un'esperienza che deve arricchire: combinate a piacere le vostre giornate, calcate le strade, saggiate l'ospitalità della Val di Merse, assaggiate e portatevi con voi i sapori, un pezzo di artigianato artistico, la memoria di un tempo vissuto qui.




Altrogusto

Altrogusto - Una giornata dedicata alla conoscenza dei prodotti locali

Potete dedicare il 3° sabato di un mese a vostra scelta a deliziarvi del buono della Val di Merse, ad assaggiare prodotti e a fare la spesa.
Sovicille è stato il primo Comune della Provincia di Siena ad organizzare un Mercatale, un mercato di filiera corta e prodotti biologici. Nella Piazza del piccolo, delizioso, paese a pochi Km da Siena, i produttori locali espongono i loro prodotti: Chilometri? Praticamente Zero, davvero.
La carne, venduta sottovuoto e in convenienti pacchi famiglia, viene da un allevamento vicino dove si produce anche ottimo latte, che si vende fresco. Il latte "come una volta", quello che bisogna bollire e, poi, mettere in frigo: fa degli strati di panna che, in tempi di "lunga conservazione"sono solo un ricordo d'infanzia dei più attempati e che i più giovani non hanno mai visto.
Il pane, biscotti e dolci, sono fatti con tutti i tipi di cereali: dal mais, al farro, fino al kamut, dalle proprietà nutrizionali altissime ma altamente digeribile, di cui si è ripresa recentemente la coltivazione.
Gli ortaggi e la frutta sono di quelli che "badano alla sostanza più che alla forma": estetica discutibile ma sapori e profumi di quelli che ti guidano ad occhi chiusi.
I formaggi, prevalentemente pecorini, di diverse stagionature, e "a latte crudo" ovvero senza pastorizzazione: si fa il formaggio nel minor tempo possibile dopo la mungitura.
Mieli, marmellate, vino e olio, salumi di cinta senese, completano il paniere della spesa alimentare.
Ci sono poi prodotti per la pulizia - per il corpo e per la casa- totalmente naturali, artigianato di vario tipo, piante e fiori e semi, una bancarella di scambio di libri e, ad ogni edizione, un laboratorio, curato dall'Associazione Erbandando, su un'erba aromatica : la storia, consigli per la coltivazione, anche in vaso, la raccolta, l'uso in erboristeria e in cucina. Si può sapere tutto del dragoncello -molto usato dalla tradizione culinaria senese- la nepitella, il timo.
A pranzo, se non si è saturi di assaggi, si può mangiare all'Osteria del Mercatale, attiva solo per l'occasione: piatti rigorosamente cucinati con prodotti biologici, prezzi più che accessibili.
Prima di fare la spesa fate una passeggiata a piedi verso una delle frazioni del comune: Ancaiano, Tegoia., o imboccando una strada bianca qualsiasi...senza una meta precisa o una distanza obbligata da percorrere. Sarete stupiti dall'armonia di questa territorio: boschi, campi coltivati, piccoli paesi, poderi, pievi e ville, da visitare restando qualche giorno in più.

Altranatura

Altranatura - 2 giorni di trekking nella natura e nella storia lontana e recente

1° giorno
Una giornata dedicata al bosco.
Si parte dalla vista del Museo del Bosco di Orgia, piccola frazione del Comune di Sovicille, che racconta la flora e la fauna dei boschi della Val di Merse, nonché le attività, prima tra tutte quella dei carbonai, che si svolgevano fino a non molti anni fa, quando il bosco era anche una risorsa economica importante per questa zona e l'uomo sapeva trarne benefici e risorse senza "sfruttarlo" in modo distruttivo.
La giornata tutta "dentro" la natura continua con uno dei percorsi di trekking che partono dal Museo e segnalato nella guida "Vacanze a piedi" che passa dal fiume Merse e dalle carbonaie..
Suggeriamo di acquistare i buoni prodotti agroalimentari di qualità per un pic nic nel bosco.
Cena e pernottamento presso operatori del circuito.

2° giorno
Visita di Murlo, piccolo borgo medievale, un vero e proprio castellare che fu sede dei vescovi di Siena, e del Museo etrusco che raccoglie reperti provenienti dall'area e, soprattutto, dal sito di Poggio Civitate dove sono stati riportati alla luce, tra altri importanti ritrovamenti, i resti di un palazzo principesco che ben illustrano le diverse fasi costruttive e quelle artistiche nei fregi, secondo le epoche.

Pranzo in ristorante del circuito

Nel pomeriggio si resta in zona con il percorso di trekking "Etruschi e miniere di Murlo". Questa piacevole passeggiata ,che passa anche da Poggio Civitate e dalle antiche miniere sfruttate già dagli etruschi e poi dai romani, completerà l'itinerario.

Altrarte

Altrarte - Ville, giardini, castelli, pievi e abbazie

La Val di Merse, oltre ad essere l'area più verde della provincia di Siena, ricca di boschi e corsi d'acqua, offre anche luoghi di grandissimo interesse artistico.

1° giorno
Due meravigliose Ville, con splendidi giardini, visitabili su appuntamento che, soprattutto in primavera, offrono uno spettacolo di geometrie naturali davvero splendido.
Villa Celsa, una villa progettata dal grande architetto Peruzzi, risalente al XVI secolo e Villa Cetinale , costruita tra il 1676 e il 1716 su progetto di Carlo Fontana. Fu della famiglia Chigi, ha bellissimi giardini e un grande parco, la Tebaide. E' uno dei pochi luoghi fuori da Siena dove, per volere del cardinale Flavio Chigi, alla fine del 1600 furono corsi dei Palii.

Pranzo , cena e pernottamento in strutture del circuito.

2° giorno
Il territorio della Val di Merse è costellato di pievi. Può essere un piacere, per chi ha le gambe adatte ed è un appassionato, visitarle in bicicletta seguendo l'itinerario segnalato dalla guida "Val di Merse in bici". Altrimenti potete alternare gli spostamenti in auto alle passeggiate cercando di vedere il maggior numero possibile di questi "piccoli gioielli", da Ponte allo Spino, uno dei più begli esempi di Pieve romanica della Provincia di Siena, alle piccole pievi di Molli o di Pernina, fino allo splendido Chiostro dell'Abbazia di Torri, assolutamente da non perdere, anche per il valore aggiunto di una passeggiata nel piccolo, delizioso, paese intoccato dalla modernità.
Vale la pena anche un passaggio al Ponte della Pia, sulla vecchia strada che portava al mare e ai porti della repubblica senese, antichissimo e legato alla leggenda di Pia dei Tolomei, la nobildonna senese citata da Dante nel V canto del Purgatorio, che si dice passò dal Ponte sul torrente Rosia per recarsi al castello della Pietra, in Maremma, dove volle relegarla il crudele marito e dove Pia morì.
Poco lontano dal Ponte della Pia merita una sosta il castello di Montarrenti, borgo fortificato che arrivò ad essere sede podestarile tra la fine del XII e il XIII secolo. Oggi è stato recuperato dall'Amministrazione Provinciale di Siena e vi hanno sede diverse associazioni legate all'ambiente, quali il CAI senese, e ad attività sociali. Una parte è adibita a foresteria per chi voglia fare escursioni nei dintorni.

Pranzo , cena e pernottamento in strutture del circuito

3° giorno
Un facile percorso di trekking , ad anello, che parte dal paese di Monticiano, porta, attraverso boschi e panorami inaspettati, all'Abbazia di San Galgano, forse il luogo più conosciuto della Val di Merse. La grande, imponente, abbazia cistercense potentissima un tempo, ancora oggi, nonostante il decadimento che ne provocò la rovina nei secoli, domina il paesaggio per la sua grandiosa architettura resa ancor più suggestiva dalla mancanza del tetto.
Il percorso passa anche dal piccolo Eremo di Montesiepi con la sorprendente e originale cupola a strisce chiare e scure, gli affreschi del Lorenzetti e la famosissima "spada nella roccia" che la leggenda vuole sia di Galgano Guidotti che, da cavaliere e guerriero, volle abbandonare la "mondanità" per ritirarsi nel luogo dove sorge la chiesetta.




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