clip image001Entrerà presto in vigore l'atteso decreto sugli incentivi per le fonti rinnovabili termiche e per piccoli interventi di efficienza energetica in edilizia.

Il nuovo "Conto energia termico" avrà a disposizione un budget di spesa annua pari a 900 milioni di euro. Di questi,  700 saranno riservati ai privati e 200 alle pubbliche amministrazioni.

Gli incentivi saranno corrisposti in rate annuali costanti (per 2 oppure 5 anni, a seconda dell'intervento) e potranno coprire fino al 40% del costo dell'investimento.

Le tipologie di intervento riservate alle amministrazioni pubbliche sono l'isolamento termico dei muri delimitanti il volume climatizzato, la sostituzione di chiusure trasparenti comprensive degli infissi; la realizzazione di generatori di calore a condensazione e l'installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento di finestre.

Tutti i soggetti interessati, compresi i privati, invece, potranno richiedere il finanziamento per la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti di climatizzazione invernale utilizzanti pompe di calore elettriche o a gas, anche geotermiche, la sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore, l'installazione di collettori solari termici, anche abbinati a sistemi di solar cooling e la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale o di riscaldamento delle serre con generatori di calore alimentati da biomassa.

Per accedere all'incentivo il richiedente dovrà presentare una "scheda-domanda" al gestore dei servizi elettrici entro 60 giorni dalla data di effettuazione dell'intervento o di ultimazione dei lavori. Insieme alla domanda andranno fornite ulteriori documentazioni e informazioni, come l'attestato di certificazione energetica quando richiesto e le schede tecniche delle apparecchiature e dei componenti.

Per maggiori informazioni è possibile scaricare lo schema completo del decreto ministeriale nel sito del Ministero dello Sviluppo.


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